COMMENTO: Go, Sleepy Joe!

E alla fine ha vinto quello che tutte le persone sane di mente speravano vincesse.

Lo speravamo per la banale constatazione che se tra due piatti che mi piacciono posso avere dei dubbi, tra un piatto che non mi piace molto o per niente e una spigolata sull’alluce… di dubbi non ne ho di sicuro.

Quindi: Go, Sleeply Joe!

PRECISAZIONE: Per persone sane di mente intendo che non diano alle elezioni del presidente della più importante potenza economica e militare sul pianeta la stessa importanza che danno a una partita di calcio. Perché, capiamoci, fosse una partita di calcio qualche motivo per simpatizzare con Donny uno potrebbe anche trovarlo. Come per il nostro autoctono Berlusconi: tutto si può dire tranne che non sia una persona carismatica. Peccato che questo non fosse un calciatore o un influencer ma il presidente degli Stati Uniti.

Il mio commento oggi riguarda non tanto il risultato del voto quando le aspettative che se ne avevano, almeno in ambiente “democratico”. Lo metto fra virgolette perché lo intendo con l’accezione americana di “ambiente politicamente orientato a idee progressiste e socialiste, non necessariamente ben orientate o coerenti”.

Diciamolo: tutti ci aspettavamo una ben più netta vittoria del buon Joe.

Lo è stata, in realtà, ma è arrivata dopo una settimana di cardiopalma all’ultimissimo voto (in Pennsylvania ha vinto con appena 40 mila voti di vantaggio su quasi 7 milioni) e in alcuni casi solo grazie ai voti degli americani all’estero.

La domanda è sempre la stessa: come ha fatto l’irricevibile Donald a mantenere un così alto consenso??
Non sono bastati quasi 250 mila morti (ufficiali) di COVID?
Non sono bastati i suoi disastri diplomatici? Il suo razzismo? Il fatto che sembri un tucano con la dermatite e che non capisca un emerito cazzo di qualunque argomento trattabile secondo logica o ragione?

Partiamo dal presupposto che, almeno io, dopo aver visto gente andar dietro a Renzi, non mi stupisco più di niente. Anche perché chi gli andava dietro e lo osannava mentre finiva il lavoro di Berlusconi (sfasciare le fondamenta del nostro Stato di Diritto) erano gli stessi davano degli “zotici ignoranti” a quelli che prima osannavano Berlusconi per gli stessi motivi.

Ma, se ci fosse ancora qualcuno che riesce a stupirsi di qualcosa, propongo una semplice analisi dei tempi moderni, divisa in due punti:

  1. esiste un circolo vizioso, generato dalla finanza globalizzata, che porta tutti coloro che investono i propri risparmi “alla maniera dei nonni” a trovare convenienza nelle difficoltà economiche del proprio paese (o di un altro paese, se è per quello);
  2. ormai siamo talmente emancipati che non consideriamo più l’idea che a governarci debba essere qualcuno migliore di noi.

Per il primo punto, niente di troppo complicato. Banalmente, i titoli di stato (che sono dei prodotti finanziari) sono quotati sul mercato azionario e il loro rendimento (cioè quanti soldi di interesse vengono pagati annualmente agli investitori) aumenta alla pari del rischio percepito (dai mercati).
Trattandosi però di obbligazioni, cioè titoli per cui, decorsi i termini di scadenza, ci vengono restituiti esattamente gli stessi soldi che avevamo investito per comprarli, anche se il loro valore sul mercato fosse diminuito, essi rappresenteranno un investimento perfettamente sicuro (salvo default dello stato che li ha emessi) e quindi una fonte di reddito stabile e garantita (grazie agli interessi) che aumenta all’aumentare del tasso.
In altre parole finché l’economia del nostro paese va “male ma non malissimo” noi ci troviamo in una situazione ottimale: risparmi al sicuro e una buona rendita garantita. Si tratta di un banale conto della serva.
Non sono un economista esperto, ma suppongo che un simile principio si applichi anche a tutti gli altri paesi del mondo.

Il secondo punto è più opinabile, ma a me sembra evidente che ormai tendiamo a scegliere come leader persone che per lo più ci assomigliano, cioè che hanno lo stesso nostro modo di parlare e di esprimersi e che parlano degli stessi argomenti di cui parliamo anche noi. Gente che parla nostra lingua.
E mi sembra altrettanto evidente che negli ultimi decenni il politico “democratico” medio si sia sempre più imborghesito, nei termini e nei modi. Al punto che fatica a riscuotere il consenso e la simpatia di chi si considera parte di una classe operaia o impiegatizia a cui non piacciono i paroloni e i bei vestiti, perché si sente presa in giro e ha l’impressione che questi parlino sempre di sesso degli angeli.
I Dem americani forse sono ancora troppo incravattati e impomatati e si riempiono la bocca di argomenti troppo astratti (uguaglianza, diritti, green economy) per toccare le corde di gente che passa le giornate a preoccuparsi di come pagare le bollette di casa e a domandarsi se avrà i soldi per mandare i figli all’università, o più banalmente se il giorno dopo avrà ancora un lavoro.
Non a caso, qui da noi, nel 2013, un comico alla guida di una banda di signori nessuno senza arte ne parte ha sfondato le porte del parlamento col 25% di consensi elettorali, e lo ha fatto portando gli stessi argomenti di quella sinistra “democratica” che ormai sembrava esserseli dimenticati, in un modo e con dei toni che hanno fatto breccia nello scoramento generale e hanno riportato un sacco di persone a votare.
In America, purtroppo, questo deve ancora accadere.

Ecco, tutto qua.

Speriamo che il nuovo presidente americano sia davvero la persona seria e affidabile che tutti ci auguriamo e tiriamo un bel sospiro di sollievo, almeno stavolta.

Go, Sleepy Joe!

2 pensieri riguardo “COMMENTO: Go, Sleepy Joe!”

  1. Concordo pienamente sul fatto che andrebbe capito non tanto perche’ abbia vinto Biden, quanto il fatto che Trump abbia perso prendendo tuttavia 72 milioni di voti. Quando tutti i conteggi (e i riconteggi) saranno finiti, sapremo che sono andati alle urne 150 milioni di americani (record assoluto nella storia degli Stati Uniti), pur in una situazione di pandemia quasi fuori controllo. Scontro epocale tra due ideologie sociali incompatibili? Sarebbe un tema interessante da approfondire.
    In attesa di leggere ancora sul tema…….
    Mander5392

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