Herem, la guerra di Mabel – parte 2

Le superfici dei pianeti rappresentavano sempre un tuffo nell’umile scomodità di dover fare i conti con le più banali leggi del creato, pensava Mabel. Quando eri in una base spaziale o su una grande nave avevi la falsa impressione che l’uomo avesse ormai il potere di controllare tutto, compresi il tempo e lo spazio: potevi muoverti fra le stelle, vivere fino a duecento anni, portare vita dove il creatore aveva pensato di non prendersene disturbo… ma poi arrivavi su un pianeta dove le tue attrezzature più sofisticate dovevano fare i conti con la foschia, e perdevano.