Intro

Le presentazioni sono difficili.
Il dramma fondamentale è che non sei mai sicuro di quanto ti dovresti prendere sul serio, né di quanto dovresti rivelare su di te e su ciò che hai dentro. L’istinto vorrebbe lasciar uscire tutto ma la razionalità chiama a cautela: potresti spaventare qualcuno…
Si tratta di un bel dilemma.

Perciò, per non sbagliare, opterò per un format assolutamente sicuro e già provato da migliaia, se non milioni, di altri aspiranti autopresentatori, immaginando di trovarmi in una piccola stanza, magari in qualche città sperduta degli Stati Uniti nord-orientali, seduto su una sedia di legno a guardare in faccia altri poveri disperati come e di dire: “Ciao, sono Davide e mi piace scrivere”.

E il vero problema è che sono convinto di farlo bene, per cui non riesco, per quanto ci possa provare con tutte le forze e per quanto la vita continui a tirarmi e a spingermi in altre direzioni, a smettere. Non ci riesco.
Scrivere mi dà qualcosa, un senso di completezza che non trovo nel lavoro o nello sport e nemmeno nella lettura di grandi autori; è come se improvvisamente avessi la certezza di essere nel posto giusto, a fare la cosa giusta.

Così ho finalmente deciso di aprire questo blog per dare uno spazio vero e definitivo alle mie creazioni, alcune delle quali, come la saga che ho deciso di chiamare “Herem”, sono state appositamente pensate per una pubblicazione online integrale (totalmente gratuita).

Devo dire che da quando ho preso per la prima volta in mano la penna (metaforicamente, ho sempre scritto al computer) sono cambiato radicalmente, tanto che fatico addirittura a riconoscermi nelle mie prime pubblicazioni, ma non ho mai smesso di sognare mondi sconosciuti, né di scriverli. Perciò spero che possano coinvolgervi quanto coinvolgono me.

Buone letture!
(qui o altrove)